Quali sono i periodi dell'anno in cui posso eseguire il rilievo termografico ?
Periodo migliore per la verifica termografica
Il periodo ottimale è generalmente:
- primavera inoltrata, estate e inizio autunno (indicativamente da aprile a ottobre in Italia);
- giornate con cielo sereno;
- elevato irraggiamento solare (>600 W/m²);
- impianto in normale produzione.
In queste condizioni eventuali anomalie termiche diventano più evidenti perché i moduli raggiungono temperature operative elevate.
Perché l’estate è il periodo più indicato
Durante le ore centrali della giornata:
- le celle fotovoltaiche lavorano sotto carico massimo;
- eventuali difetti generano differenze di temperatura rilevabili dalla termocamera;
- i punti caldi (hot spot) risultano più facilmente identificabili.
Le anomalie individuabili possono essere:
- celle danneggiate;
- diodi bypass guasti;
- microfratture;
- problemi nei collegamenti elettrici;
- moduli parzialmente ombreggiati;
- accumulo di sporco o materiale organico;
- differenze di rendimento tra stringhe.
Periodi meno favorevoli
Inverno
La termografia è possibile, ma può essere meno efficace perché:
- il basso irraggiamento riduce il riscaldamento dei moduli;
- il pannello potrebbe non raggiungere una temperatura sufficiente per evidenziare anomalie;
- giornate fredde, ventose o umide possono disperdere rapidamente il calore.
Tuttavia può essere utile in giornate soleggiate invernali con impianto in produzione.
Giorni nuvolosi o con pioggia
Sono generalmente sconsigliati perché:
- i moduli non ricevono energia sufficiente;
- le differenze termiche risultano poco significative;
- acqua e umidità alterano la lettura della temperatura superficiale.